sabato, ottobre 6

MMMMM...

MMMMM...
La squadra cambia ma l'esordio è sempre amarissimo!
Comincia male il secondo torneo della C.C.C.Majeriani. Come nel primo torneo, una netta sconfitta ci piomba sul capo ai nastri di partenza.
Una disastroso risultato di 13 a 1.
Le colpe sono molteplici.
Sicuramente eravamo disposti male in campo, anche se c'è chi dice che dovevamo giocare di più in difesa, e chi sostiene che al contrario ci siamo fatti schiacciare, non avendo nessuno fisso avanti.
Le analisi tattiche potrebbero durare un'infinità, tanto nessuno di noi è un vero allenatore.
Il fatto più grave è che c'è stata una perdita di morale generale. Qualcuno ha storto presto il volto, altri si sono incazzati, altri sembravano aver gettato la spugna.
Peccato anche per Ventura Sergio, che si è infortunato, e bisogna capire quanto gravemente. Almeno ha avuto la gioia del gol della bandiera di testa.
A nostra sfavore anche le assenze, ammettiamolo, importanti, di Maggi al centro della difesa e dell'azione (anche se da solo non cambierà le cose), di una punta-boa come Trisciuzzi, e del portiere Comite, sostituito da un pur dignitoso Putignano, che ha commesso sì un'ingenuità, ma ha anche fatto un certo numero di parate di tiri da fuori.
E' chiaro che il risultato pesante è causato da un aver mollato a un certo punto, ma sicuramente è da prendere atto che la difesa non è riuscita a tenere gli attaccanti molto veloci della squadra formata da Vito Gallo.
Il suggerimento a fine partita più intelligente è stato quello di Panaro: bisogna costruire la squadra in base a quella avversaria.
Ma purtroppo è difficile a campionato appena iniziato, capire a priori quali sono le caratteristiche di ognuno, e la posizione migliore in cui schierarlo, soprattutto per quanto riguarda i nuovi arrivati.
Della vecchia squadra, quattro erano in campo, ma Ventura si è anche fatto male.
Insomma sono tanti le scusanti... ma quella più vera, e non c'è nulla di male ad ammetterlo, è che la squadra di Vito Gallo, oggi è stata molto più forte della nostra, ma soprattutto molto più reattiva su tutte le palle.
Più grinta, come dicono i nuovi arrivati, ma soprattutto più concentrazione, aggiunge il capitano.
Non facciamoci che la morale giochi a nostro sfavore. Mai. Pensare solo al prossimo obiettivo, in campo, dopo un gol subito, e fuori, dopo una partita persa.
Ora, dobbiamo pensare alla prossima partita, pensando agli errori commessi in questa.
Il torneo in fondo è ancora lungo!

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Forza ragazzi non dobbiamo arrenderci, quello che è successo sabato ci serva da lezione per andare meglio la prossima volta.

13:45  
Blogger Sergio Ventura said...

Sempre che ci sia una prossima volta... almeno per quanto mi riguarda!
Ho provato ad attendere una settimana, per vedere se si trattasse di una semplice botta o meno, ma... mi fa ancora male, cammino zoppicando e non riesco a stendere la gamba in maniera completa... domani andrò in ospedale a sentirmi dire che non potro più giocare a pallone per chissà quanto tempo... non potete immaginare che brutto colpo sia per me... chi mi conosce, sa quanto abbia sempre tenuto a questo dolce/amaro sport, quanta passione o foga gli abbia dedicato... quanta gioia si posasse sul mio viso quando vedevo un pallone da calciare...
Spero davvero che quella di sabato scorso non sia stata l'ultima partita, ma... vedendo con quanta difficoltà ora compio il semplice gesto di CAMMINARE, ho molta paura di quel che mi diranno...
Temo, anzi ho il terrore di sentirmi dire: - Non puoi più giocare a pallone... -
Non potrei sopportarlo...
Almeno voi, che potete, date il massimo, e anche di più nella partita che verrà... gli esordi sono sempre complicati, in particolar modo se non ci si conosce...
La situazione non può che migliorare!
Giocate anche per me... con lo spirito, con il cuore, sarò lì con voi...
E cercate di non litigare...

15:25  

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